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Mani e labbra in inverno: cosa fare davvero quando arriva il freddo vero

| Marilisa Franchini
Scopriamo insieme come prendercene cura quando le temperature scendono

Quando arrivano le temperature invernali, quelle in cui esci di casa e senti subito la pelle che cambia, mani e labbra sono quasi sempre le prime a soffrire. Non perché siano “più deboli”, ma perché hanno caratteristiche biologiche che le rendono molto più vulnerabili al freddo, al vento e all’aria secca.

In inverno non basta mettere più crema. Serve capire quando proteggere, come riparare e quali abitudini quotidiane fanno la differenza, nel bene e nel male.

Perché mani e labbra soffrono più del resto del corpo

Le mani hanno uno strato corneo spesso, ma sono sottoposte a un continuo stress meccanico e chimico: lavaggi frequenti, detergenti, sbalzi di temperatura. In inverno, inoltre, la produzione di sebo si riduce e la barriera cutanea diventa meno efficiente nel trattenere acqua.

Le labbra, invece, sono un caso a parte. Non sono vera “pelle”, ma una seminucosa. Questo significa che non possiedono uno strato corneo organizzato come quello cutaneo e sono quasi completamente prive di ghiandole sebacee. In pratica, non hanno un sistema efficace per autoproteggersi dalla perdita di acqua.

Il risultato è che, quando l’aria è fredda e secca, la disidratazione delle labbra è rapida e marcata, molto più che in altre zone del viso.

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Guanti: quando diventano una vera protezione

Non esiste una soglia universale valida per tutti, ma gli studi su temperatura, umidità e funzione barriera mostrano che intorno ai 5 °C e al di sotto la pelle esposta tende a perdere idratazione più rapidamente, soprattutto se è presente vento.

In queste condizioni, usare i guanti non è solo una questione di comfort, ma una misura protettiva per la barriera cutanea delle mani. Esporle ripetutamente al freddo senza protezione favorisce secchezza persistente, screpolature e irritazioni che poi diventano difficili da recuperare.

Crema mani: fondamentale, ma va usata nel modo giusto

La crema mani è indispensabile in inverno, ma spesso viene applicata poco e male. Una singola applicazione al giorno, soprattutto se ci si lava spesso le mani, difficilmente è sufficiente.

Un punto chiave, spesso trascurato, è riapplicare la crema dopo ogni lavaggio. Ogni volta che lavi le mani rimuovi lipidi e fattori idratanti superficiali, e la barriera riparte da zero.

In presenza di lavaggi frequenti, può essere utile scegliere un detergente oleoso o a base lipidica. Questo tipo di detergente pulisce, ma lascia sulla pelle una quota di lipidi che aiutano a ridurre la perdita di acqua e a stressare meno la barriera rispetto ai detergenti schiumogeni classici.

beautycologa beautycology mani e labbra come prendersene cura in inverno

Impacco serale: un aiuto concreto per mani molto secche

Quando la secchezza è importante, la sola crema quotidiana può non bastare. In questi casi, un impacco serale è uno strumento semplice ma estremamente efficace.

La logica è quella di creare un microambiente favorevole alla barriera. Si applica uno strato abbondante di crema mani oppure un olio funzionale, come Multitasking Oil, o un prodotto a base di lipidi riparatori come Barrier Hero. Successivamente si indossano guanti in vinile o lattice, evitando il cotone, che assorbirebbe il prodotto.

Tenere l’impacco per 10–15 minuti favorisce l’assorbimento e riduce la perdita di acqua. Ripetuto con costanza, questo gesto migliora in modo visibile morbidezza, elasticità e resistenza della pelle delle mani.

Labbra: perché leccarle peggiora la situazione

Quando le labbra sono secche, la reazione istintiva è leccarsele. Dal punto di vista biologico, però, è una delle abitudini peggiori.

La saliva contiene enzimi digestivi, come amilasi e lipasi, il cui compito è iniziare la digestione dei carboidrati e dei grassi. Quando questi enzimi entrano in contatto con la superficie delle labbra, contribuiscono ad alterare ulteriormente quella sottile struttura di protezione già fragile. Inoltre, l’evaporazione della saliva porta via altra acqua, aumentando la disidratazione.

Anche se sulle labbra non esiste uno strato corneo vero e proprio come sulla pelle, il risultato finale è lo stesso: peggioramento della secchezza, maggiore irritazione e un circolo vizioso difficile da interrompere.

beautycology beautycologa labbra screpolate con il freddo

Balsamo labbra: meglio semplice che “sensoriale”

Per le labbra, in inverno, la strategia più efficace è l’uso frequente e preventivo di un prodotto protettivo. Non quando “tirano”, ma prima che arrivino al punto di fastidio.

Un buon balsamo labbra dovrebbe puntare su ingredienti che riducono la perdita di acqua e proteggono la superficie. Al contrario, prodotti con effetti rinfrescanti, pizzicanti o molto aromatici possono dare una sensazione immediata piacevole, ma tendono a irritare una seminucosa già stressata.

Piccoli gesti che fanno una grande differenza

Lavare le mani con acqua molto calda peggiora la secchezza perché rimuove più lipidi. Meglio preferire acqua tiepida e asciugare tamponando. Anche la scelta del detergente, come detto, conta più di quanto si pensi.

Le cuticole meritano attenzione: quando si screpolano diventano un punto debole per microlesioni e infiammazione. Un prodotto barriera applicato la sera può aiutare a mantenerle integre.

In conclusione

In inverno mani e labbra non hanno bisogno di trattamenti complessi, ma di protezione costante e gesti coerenti con la loro fisiologia. Guanti quando serve, detergenti più rispettosi, riapplicazioni frequenti e, quando necessario, impacchi mirati fanno una differenza reale.

Ancora una volta, il principio è sempre lo stesso: prima si protegge la barriera, poi tutto il resto

Bibliografia

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