Di cosa si tratta
I punti neri sono detti anche comedoni aperti e si formano quando in un follicolo pilifero il sebo fa fatica a defluire, un po’ perché il sebo diventa più denso, un po’ perché viene bloccato da sporco, cellule morte della pelle che non si esfoliano…
Il colore scuro è dato dall’ossidazione del sebo che sta in superficie non è dato dallo sporco che ci si ferma sopra, come pensa qualcuno. Si differenziano dai punti bianchi (detti comedoni chiusi) che invece appaiono bianchi proprio perché sono chiusi. I punti bianchi sono dei piccoli brufoletti non infiammati.
Attenzione a non confondere i punti neri con i filamenti sebacei. Molto spesso si tende a credere che il nostro naso sia pieno di punti neri quando in realtà ha semplicemente dei filamenti sebacei. È assolutamente normale averli, convogliano il sebo lungo i pori e coprono praticamente l’interna area del naso. A differenza dei punti neri sono più chiari, grigiastri oserei dire, e se provate a schiacchiarli si riformeranno a breve. Averli è assolutamente normale e non si possono eliminare, ma ci sono modi per renderli meno visibili, se proprio non ci piacciono.
Gli attivi più utili per punti neri e filamenti sebacei
Acido Salicilico, Acidi Alfa-idrossiacidi (AHA), Retinaldeide, Niacinamide, argilla (soprattutto quella verde).
Cosa fare
Sicuramente fare una pulizia del viso quando ce n’è bisogno può essere una buon idea. Attenzione al fai da te, rischiereste di infiammare la pelle e causare delle lesioni in grado di lasciare un segno sulla pelle per molto tempo. Meglio andare da un professionista.
Ci sono però alcune accortezze che, all’interno della nostra Skincare possono aiutarci a tenere a bada sia i punti neri che i filamenti sebacei.
Per prima cosa è importante detergere la pelle due volte al giorno. Scegli un detergente delicato ma in grado di rimuovere efficacemente lo sporco e le cellule morte della pelle.
Fai attenzione ai prodotti dalle texture troppo ricche ed occlusive, potrebbero risultare comedogeniche.
Nel caso di punti neri è consigliato soprattutto l’uso di Acido Salicilico, AHA, maschere all’argilla. Anche la Niacinamide può essere utile, regolando la produzione di sebo e minimizzando i pori, così come lo è la Retinaldeide.
Nel caso di filamenti sebacei, per quando siano indicati sia la Niacinamide che Acido Salicilico e AHA, io i migliori risultati li ho visti con la Retinaldeide.
Le maschere all’argilla invece, sono molto utili sia in caso di punti neri che in caso di filamenti sebacei. Aiutano a tirar fuori le impurità dai nostri pori in modo unico nel loro genere. Sono senza dubbio un must have per questi tipi di problematiche.
Ricordati di idratare sempre la pelle con una crema idratante dalla texture leggera. E’ un po’ un falso mito quello che questo tipo di pelli non abbiano bisogno di idratazione.