Nuove regole sulle fragranze nei cosmetici: cosa cambierà davvero (e cosa no)
Se negli ultimi mesi hai letto che “nei cosmetici aumenteranno gli allergeni” o che “le fragranze stanno diventando più pericolose”, ti fermo subito, perché il rischio è di partire con l’idea sbagliata. Non sta succedendo niente di tutto questo. I cosmetici non stanno cambiando improvvisamente natura e le fragranze non sono diventate più aggressive da un giorno all’altro. Sta succedendo qualcosa di molto meno allarmante e molto più utile: l’Europa ha deciso di aumentare il livello di trasparenza che già esiste nei prodotti.
Il punto è proprio questo. Quando cambia l’etichetta, spesso si ha la sensazione che cambi anche la sicurezza del prodotto, ma in questo caso non è così. Cambia quello che vedi, non quello che c’è dentro.
Gli allergeni delle fragranze: da dove partiamo davvero
Per anni la normativa europea ha previsto l’obbligo di dichiarare in etichetta 26 allergeni delle fragranze, ma solo quando presenti sopra determinate soglie. Non si trattava di sostanze vietate o considerate pericolose in senso assoluto, ma di molecole che possono causare reazioni allergiche in una minoranza di persone predisposte, e che quindi devono essere segnalate per permettere una scelta consapevole.
Sono anche nomi che, se hai un minimo di dimestichezza con l’INCI, probabilmente hai già visto più volte: Linalool, Limonene, Geraniol, Citral, Eugenol, Coumarin. Non sono una novità e non sono comparsi adesso, semplicemente fanno parte da tempo del modo in cui le fragranze vengono regolamentate.

Il nuovo regolamento: cosa cambia davvero
Con il Regolamento (UE) 2023/1545 si fa un passo ulteriore, ma non nel senso che molti stanno raccontando. Non vengono introdotti nuovi ingredienti, né si scopre improvvisamente che le fragranze sono più pericolose di quanto pensassimo. Quello che cambia è l’elenco delle sostanze che devono essere dichiarate in etichetta.
Alle 26 già note se ne aggiungono circa 56 nuove, arrivando a un totale di circa 80 allergeni da indicare. Tradotto: molte più molecole, che prima potevano rimanere “nascoste” sotto la dicitura generica “Parfum“, dovranno essere esplicitate.
Ed è qui che nasce tutta la confusione.
Non è cambiata la sicurezza, è cambiata la trasparenza
Se c’è un messaggio che vale la pena portarsi a casa è questo: gli allergeni non stanno aumentando, stanno diventando più visibili. Le formule dei cosmetici non cambiano in modo sostanziale, ma cambia il modo in cui vengono raccontate.
Alcune sostanze erano già dichiarate da anni, come Linalool, Geraniol o Citral, mentre altre inizieranno a comparire più frequentemente nell’INCI proprio grazie a questo aggiornamento normativo.
Quindi no, non è che prima non c’erano e adesso sì. C’erano già, solo che ora le leggerai.
Perché proprio le fragranze
Le fragranze sono una delle parti più complesse di un cosmetico, perché non sono un singolo ingrediente ma una miscela, spesso molto articolata, di decine o centinaia di molecole diverse. Alcune di queste possono essere allergeniche in soggetti predisposti, ma questo non significa che siano pericolose per tutti.
Le reazioni sono relativamente rare e riguardano soprattutto chi sviluppa una dermatite da contatto verso una sostanza specifica. Il problema, fino ad oggi, era che non sempre era facile capire quale fosse quella sostanza, perché molte componenti rimanevano “coperte” dalla voce “Parfum”.

Perché questa normativa è utile per il consumatore
Ed è qui che si capisce il vero senso di questo cambiamento. Aumentare il numero di allergeni dichiarati non serve a creare allarme, ma a dare uno strumento in più a chi ne ha bisogno.
Se sai di essere sensibile a una determinata molecola, poterla leggere chiaramente nella lista ingredienti ti permette di evitare in modo semplice e immediato un prodotto che potrebbe causarti una reazione. E questo cambia completamente il modo in cui scegli la tua skincare.
C’è anche un altro punto che vale la pena chiarire, perché spesso genera confusione. Quando vedi questi nomi nell’INCI, non stai guardando ingredienti aggiunti singolarmente nella formula, ma componenti della fragranza. La fragranza è una miscela complessa e alcune di queste molecole, presenti al suo interno, possono essere allergeniche.
Quindi il senso della normativa non è dirti “questo prodotto è più rischioso”, ma permetterti di riconoscere ciò che, per te, potrebbe non essere adatto.
Allergene non significa pericoloso
Un altro equivoco molto diffuso è pensare che “allergene” significhi automaticamente qualcosa da evitare sempre e comunque. In realtà non è così.
Un allergene è una sostanza che può causare una reazione in una minoranza di persone predisposte, non una sostanza tossica o pericolosa per tutti. Il loro utilizzo è valutato e regolato a livello europeo, e le concentrazioni ammesse sono considerate sicure per la popolazione generale.
La normativa non nasce perché si è scoperto un rischio nuovo, ma perché si vuole rendere più facile per chi è sensibile evitare ciò che lo riguarda.
Le soglie: quando devono essere dichiarati
Gli allergeni delle fragranze devono essere indicati in etichetta solo quando superano determinate concentrazioni, pari allo 0,001% nei prodotti leave-on e allo 0,01% nei prodotti a risciacquo. Al di sotto di queste soglie non vengono dichiarati perché non considerati rilevanti dal punto di vista clinico.
Quando entrano in vigore le nuove regole
Il regolamento è già stato pubblicato, ma non cambierà tutto da un giorno all’altro. I nuovi prodotti dovranno essere conformi dal 31 luglio 2026, mentre quelli già presenti sul mercato potranno continuare a essere venduti fino al 31 luglio 2028. Questo significa che vedremo un cambiamento graduale, non immediato.

Cosa cambia davvero per la tua skincare
Nella pratica vedrai liste ingredienti più lunghi, ma non perché i prodotti siano diventati più complessi, semplicemente perché sono descritti meglio. Sarà più facile capire cosa contiene davvero una fragranza e, soprattutto, sarà più semplice evitare ciò che non tolleri.
Ed è qui che sta il vero valore di questo aggiornamento: non rende la skincare più restrittiva, la rende più consapevole.
Dobbiamo evitare le fragranze?
Come spesso succede, la risposta è: dipende. Se hai una pelle molto sensibile, reattiva o soggetta a dermatiti, può avere senso limitarle o scegliere formule senza profumo. Se invece la tua pelle tollera bene i prodotti profumati, non c’è alcun motivo scientifico per eliminarle completamente.
La differenza, oggi, è che puoi scegliere con più informazioni a disposizione.
FAQ
Quanti allergeni delle fragranze ci sono nei cosmetici?
Storicamente erano 26 allergeni da dichiarare. Con la nuova normativa europea si arriva a circa 80 sostanze da indicare in etichetta.
Le fragranze sono diventate più pericolose?
No, la sicurezza dei prodotti non è cambiata. È aumentata la trasparenza.
Perché vedrò più ingredienti nell’INCI?
Perché molte sostanze che prima rientravano sotto “Parfum” ora devono essere dichiarate singolarmente.
Gli allergeni sono ingredienti aggiunti?
No, sono componenti della fragranza già presenti nella miscela..





